E’ possibile conciliare la vita monastica con la cura pastorale di una
Parrocchia? E’ stata un’esperienza ardua, non sempre di facile
convivenza, soprattutto nei primi tempi poiché i fedeli erano abituati
con sacerdoti dioce
sani e quindi non rispettavano i tempi e gli orari
della vita monastica. Hanno presto compreso, però, che la presenza di
monaci doveva essere impegnata per il servizio pastorale, ma rispettando il ritmo della Comunità. Si potrà sempre migliorare il
rapporto tra le esigenze pastorali e la vita monastica: si tratta senz’altro di intensificare la testimonianza della nostra vita,
soprattutto del tempo necessario per la preghiera. Ora i fedeli apprezzano la testimonianza monastica, ne rispettano le esigenze;
alcuni partecipano alla preghiera e comprendono il beneficio della
presenza dei monaci. Ogni Pastorale, perché porti frutti nei fedeli,
deve fondarsi in una spiritualità molto intensa: quella monastica dell’
”ora et labora” darà sicuramente i suoi frutti, per questo ci sentiamo
impegnati proprio come monaci.